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Ortodossia Italiana

 

S.Em. Rev.ma mons. Antonio De Rosso - Arcivescovo di Ravenna e Metropolita d’Italia

 

Il Metropolita Antonio a tutti i visitatori del sito della Chiesa Ortodossa in Italia

 

Ai cari amici e fratelli nella fede cristiana che ci visitano su questo sito, pace e benedizione dal Signore nostro Gesù Cristo.

È con grande gioia che vedo il vostro interesse per la iniziativa ecclesiale che Dio mi ha chiamato a svolgere nella nostra Italia, ed è per questo che invito Voi visitatori e tutti i cristiani di buona e sincera volontà, che amano Dio e la Verità, a stringere un legame concreto, reale, operativo e spirituale con la nostra Comunità Ecclesiale Cristiana.

L’importanza è descritta nella mia lettera inviata a tutti i Responsabili terreni delle Chiese Ortodosse, dettata dal desiderio ardente che si realizzi l’unità ecclesiale degli ortodossi presenti in Italia, ma anche e soprattutto dal desiderio che si concretizzi una vera Comunità cristiana, viva, attiva, testimone di fede operosa, libera da legami ad interessi e giochi terreni, e ipocrisie, per essere totalmente, liberamente e gioiosamente cristiani che amano Dio e la Verità, che operano con sincerità, che lavorano per realizzare il regno di Dio anche su questa terra, affinché la vita terrena di tutti noi sia migliore e testimoni la presenza creatrice e santificatrice di Dio.

Come vedete dal nostro sito, le iniziative sono molte, qualcuna va bene, qualche altra meno bene, qualche altra ancora si è arenata.

Difficoltà di ogni genere affiancano ogni giorno il nostro cammino di vita cristiana ed ecclesiale, ma anche vi sono molteplici piccole gioie.

Sono convinto che tutte le opere del Signore incontrano gli ostacoli e difficoltà umane frapposte dagli uomini che hanno fatto della Chiesa un centro di potere, di dominio e di inganno, ma proprio perché credo che la nostra opera sia voluta dal Signore, e che nessun ostacolo umano la potrà distruggere, l’uomo può soltanto far rallentare l’opera di Dio, ma mai può impedirla o distruggerla.

Perciò dico a voi tutti, cristiani che ci leggete: il battesimo che avete ricevuto, vi ha inseriti nella Chiesa come entità vive ed operative, non come morti, ma come vivi, perciò, aprite le vostre menti ed il vostro cuore alla chiamata ad essere membra vive della Chiesa. Venite anche voi a mettere il vostro mattone alla riedificazione della vera fede cristiana in Italia.

L’invito è rivolto a tutti coloro che hanno intelligenza e buona volontà, unitevi a noi per costruire sulla Pietra viva e vera che è Cristo e non su falsi profeti ed idoli o su interessi personali.
Noi ci proponiamo umilmente per quello che siamo: né santi né delinquenti, ma peccatori che con sincerità e lealtà, pieni di fede e di amore per Dio, vogliono lavorare per il Regno di Dio.

La vostra collaborazione è preziosa e richiesta.

Chiediamo solo agli avventurieri della religione, vescovi, sacerdoti e fedeli, di non avvicinarsi a noi perché la Chiesa Ortodossa in Italia è una chiesa seria e non il “refugium peccatorum”. Non desideriamo altre esperienze negative..

Nel nostro monastero non aspettatevi di trovare né oro, né argento, né lusso, né ricchezze e strutture ecclesiastiche di potere che annullano la dignità dell’uomo, la sua fede e la sua libertà di entrare in comunione diretta con Dio.

Noi siamo ricchi soltanto di fede, buona volontà e povertà materiale.

Amici lettori, accogliete con semplicità e disponibilità questo mio appello!

Vi benedico tutti nel nome di Cristo, augurandovi ogni bene spirituale, affinché possiate essere generosi con Dio come Lui lo è con voi.

Vi saluto e benedico tutti di cuore.

 

+ Antonio, Arcivescovo di Ravenna e di L’Aquila e Metropolita d’Italia

 

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